Pensieri e Parole – Ha riconosciuto il vero autore di questa frase diventata virale!

Come sapete, Il 27/02/2017, appena scoperto il risultato finale e l’errore agli oscar 2017 ho ben pensato di scrivere sul mio sito e su alcuni social  questa simpatica frase

                             AND THE OSCAR GOES TO…. LA LA L’ALTRO…

 Non sapendo che la stessa  sarebbe diventata virale, in molti hanno iniziato a fare copia e incolla , pubblicarla , condividerla su twitter, facebook e altri potenti social e creando inoltre  dei titoli di blog,  ma senza specificare il vero autore!

Ringrazio il portale degli autori ( Pensieri e Parole ) che hanno controllato e riscontrato chi ha dato inizio a tutto!

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Un consiglio :

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FIORE (2016)

Questo è un film da vedere. Originale e ben diretto. Complimenti al regista Claudio Giovannesi per il coraggio che ha avuto nell’affrontare una tematica così forte, come del resto fece anche nel film “Alí dagli occhi azzurri”: entrambi riguardanti dure realtà nel mondo dei giovani. Eccezionali i protagonisti Daphne Scoccia e Josciua Algeri. Quest’ultimo purtroppo scomparso prematuramente pochi giorni fa…
Film come questo permettono a molti ragazzi di scoprire nella recitazione una seconda possibilità e ad altri un talento forse nascosto per le poche opportunità… Un grazie speciale a chi scova talenti naturali che aspettano solo di sbocciare come un bellissimo FIORE.

(Francesco Fiumarella)

La lettera di Claudio Caligari a Martin Scorsese – Quando il cinema è amore

Lo straordinario Claudio Caligari scomparso il il 26/05/2015, regista di Amore tossico, L’odore della notte e Non essere cattivo, fece scrivere una lettera a Valerio Mastandrea indirizzata a Martin Scorsese, chiamato da Claudio “Martino” pubblicata il 3 ottobre 2014 dal quotidiano Il Messaggero.

( Questo è il vero amore per il cinema )

« Caro Martino, ti scrivo per una ragione semplice. Tu ami profondamente il Cinema. In Italia c’è un Regista che ama il Cinema quanto te. Forse anche più di te. Certo non basta amarlo per farlo bene, il Cinema, ma questo signore prossimo ai 70 ha avuto poche opportunità per dimostrare il suo valore. Quando le ha avute, lo ha fatto. La sua filmografia fai presto a leggerla: Amore tossico, ’83, L’odore della notte, ‘98. Ti scrivo perché, dopo tanti anni di “resistenza umana” alla vita, a questo mestiere e alle sue dinamiche, questo signore ha avuto il coraggio di scrivere un nuovo copione, e di provare a girare un nuovo film. Da circa due anni un gruppo di amici di cui faccio parte lo sta supportando muovendosi nei meandri delle istituzioni e delle produzioni grandi e piccole ottenendo piccoli risultati ma importanti. Attorno a questo film si è creata un’atmosfera molto rara. In tanti lo vogliono fare per rispetto di questo signore e del più alto senso del Cinema e di chi vive per il Cinema. Molte delle eccellenze del nostro settore, hanno espresso la volontà di lavorare gratuitamente o di entrare in partecipazione. Ora, se starai ancora leggendo, ti chiederai «allora perché non riuscite a metterlo in piedi?» La risposta a questa legittima domanda ti obbligherebbe a un’altra domanda: «Ma è così difficile fare i film in Italia?»” Questo è un altro discorso. Più lungo e più maledettamente ovvio, almeno per noi.

(Valerio Mastandrea – Claudio Caligari)

 

Francesco Fiumarella

 

 

Beata Ignoranza -L’importanza della comunicazione.

Come sempre Massimiliano Bruno ci regala brillanti commedie. Beata ignoranza è un film con molti spunti di riflessione. Oltre a focalizzarsi sulla realtà “troppo social”, ci fa notare come a tutti gli effetti questa grande comunicazione virtuale non potrà mai sostituire quella vera, basata sui rapporti umani. Una frase che mi ha colpito è : “A che serve tanta comunicazione se non riesco a parlare con mio padre?”. Ottima la scelta del cast, Marco Giallini, Alessandro Gassmann e Carolina Crescentini sono stati straordinari. Bella scoperta anche la giovane attrice Teresa Romagnoli . Complimenti al grande Pietro de Silva, testimonial alla IV edzione del Premio Vincenzo Crocitti. Vi consiglio di andare a vedere questo film e di riflettere. Leggete tra le righe e cogliete il vero senso della comunicazione, perchè una tastiera non potrà mai sostituire la parola.

( Francesco Fiumarella )

L’arte indipendente è il futuro

Incredibile vedere casualmente dei lavori artistici indipendenti, low budget, cortometraggi, mediometraggi, videoclip musicali, attori, registi e cantanti sconosciuti ma di grande professionalità che con pochissimi mezzi a disposizione, hanno la capacità di creare prodotti degni di rispetto e ammirazione. Internet è un grande mezzo di comunicazione e osservazione e per chi ama il nostro lavoro e crede veramente nelle potenzialità di chi si mette in gioco, dà le stesse possibilità a queste persone di condividere e far conoscere questi prodotti al grande pubblico.
Quello che lascia basiti è scoprire che molti dei lavori indipendenti caricati a volte anche per gioco su youtube, sono stati e sono fonte di ispirazione per importanti film che a differenza, vengono riconosciuti come validi! Purtroppo il prodotto indipendente non gode dello stesso privilegio e la maggior parte dei “noti” crede di essere originale, ignorando che qualcuno prima ha avuto la stessa identica idea… 

Francesco Fiumarella