Oggi ho il piacere di intervistare l’amica Attrice e Regista, Elisabetta Pellini. Insignita del “Premio Vincenzo Crocitti International -Vince Award” in occasione dell’XI Edizione 2023.

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FRANCESCO FIUMARELLA: Ciao Eli, cosa ti ha portato a scegliere la recitazione come carriera? C’è stato un momento in particolare che ti ha fatto capire che questa era la tua strada?
ELISABETTA PELLINI: Avevo 5 anni e stavo a scuola di danza classica dove a lezione stavamo preparando il saggio di fine anno, e il teatro,la preparazione mi ha dato una grande emozione. Li guardando la platea del sipario, ho detto: “Il mio sogno è fare l’attrice.”


FRANCESCO FIUMARELLA:Come ti prepari per un nuovo ruolo? Hai una routine o un metodo specifico per entrare nel personaggio?
ELISABETTA PELLINI:Leggo bene la sceneggiatura e faccio una crono-storia di quello che accade al mio personaggio, poi a seconda del personaggio, approfondisco, mi guardo intorno, osservo, cerco film che trattano quell’argomento, cerco di capire come si muove, guarda, cammina e lo rendo reale anche se molto distante da me, attingo alle mie emozioni.

FRANCESCO FIUMARELLA:Qual è stato il ruolo più impegnativo della tua carriera e come hai affrontato le sfide che ha presentato?
ELISABETTA PELLINI:Son diversi .. sicuramente il più impegnativo è stato Anna, protagonista del noir “BUIO COME IL CUORE” , in uscita al cinema circuito Uci , il 12 dicembre .Anna e’ una donna complessa, forte ma fragile, passionale e manipolata. Davvero difficile ma è stato il personaggio più bello che ho interpretato .
Dalle mie difficoltà ne son uscita : affidandomi ciecamente al regista Marco De Luca e dimenticandomi di Elisabetta .
Trailer
FRANCESCO FIUMARELLA:Ti senti più a tuo agio nei ruoli drammatici o comici? Quali differenze trovi nell’interpretare questi generi?
ELISABETTA PELLINI:Amo entrambi, ho fatto più ruoli drammatici, nel comico mi son molto divertita e spero ce ne saranno altri.
La differenza tra drammatico e comico è l’intonazione e i tempi, per far ridere ci vuole più tecnica rispetto al drammatico è più difficile!

FRANCESCO FIUMARELLA:Hai mai lavorato a un progetto che ti ha cambiata come persona, oltre che come attrice?
ELISABETTA PELLINI:Ogni progetto mi cambia perché conosco e vivo realtà diverse dalla mia e per me diventa terapeutico recitare! Mi affeziono non solo al personaggio ma anche a tutta la troupe del film . Amo stare sul set e vivere il set ..
FRANCESCO FIUMARELLA:Come riesci a mantenere l’equilibrio tra la tua vita personale e professionale, specialmente considerando i ritmi intensi delle riprese?
ELISABETTA PELLINI:Non è facile ma ci provo . Quando si gira un film, soprattutto da protagonista, per quelle settimane non hai tempo di fare nulla o quasi .. però poi ricomincia come prima e se gli affetti e amici son sinceri , non cambia nulla, anzi si condivide una esperienza in più!



FRANCESCO FIUMARELLA:C’è un attore o una regista con cui sogni di lavorare in futuro?
ELISABETTA PELLINI:Amo molto il cinema francese.. son tantissimi gli attori anche italiani e registi con cui vorrei lavorare, ogni volta che si fa un lavoro nuovo, si conoscono anime e artisti diversi che spesso diventano amici e questo penso sia bellissimo.
FRANCESCO FIUMARELLA:Quando scegli i tuoi ruoli, cosa ti attira di più: la complessità del personaggio, il messaggio del film, o altri fattori?
ELISABETTA PELLINI:Mi attira il personaggio, se è bello, il regista e la storia.

FRANCESCO FIUMARELLA:Il pubblico e la critica hanno un grande impatto sulla percezione di un’opera. Quanto influenzano il tuo approccio alla recitazione?
ELISABETTA PELLINI:Sono importanti ma non mi faccio condizionare dal loro giudizio

FRANCESCO FIUMARELLA:Come ti relazioni alla fama? Quanto ha cambiato la tua vita e come riesci a gestire la visibilità?
ELISABETTA PELLINI:Non è cambiato nulla .. mi piace. essere e rimanere semplice.. il mio è un lavoro bellissimo e se qualcuno mi riconosce , mi fa solo piacere.

FRANCESCO FIUMARELLA:Ci sono stati momenti di dubbio nella tua carriera? Se sì, come li hai superati?
ELISABETTA PELLINI:Ci son sempre momenti di dubbio .E ‘ un lavoro bellissimo ma difficile, fatto di impegno, fortuna ,attese, pazienza,ma poi quando riprende ,ricomincia il gioco, sogno una nuova avventura.

FRANCESCO FIUMARELLA:Quali sono i tuoi obiettivi futuri come attrice? C’è qualche progetto particolare che stai aspettando con ansia?
ELISABETTA PELLINI:Ho appena terminato di girare un film di Gianni Aureli che ora stanno in montaggio e non vedo l’ora che esca al cinema.
Il 2 dicembre uscirà il film di Jordan River “ IL MONACO CHE VINSE L’APOCALISSE” dove interpreto la regina Costanza D’altavilla ; Il 12 dicembre esce il noir “Buio come il cuore”, sceneggiato dallo storico di cinema Claudio Masenza con il regista Marco De Luca , dove interpreto Anna, donna fragile e complessa.


FRANCESCO FIUMARELLA:Hai mai pensato di passare dietro la macchina da presa, magari per dirigere o scrivere una sceneggiatura?
ELISABETTA PELLINI:Ho già girato e scritto con Giancarlo Scarchilli un episodio del film “SELFIEMANIA”,ora ho sceneggiato un lungometraggio “DNA” con Gianni Corsi , che spero di poter girare come regista presto, intanto incrocio le dita.

FRANCESCO FIUMARELLA:Che consiglio daresti a una giovane attrice che vuole intraprendere questa carriera?
ELISABETTA PELLINI:Studiare, vivere, osservare, andare al cinema e: “in bocca al lupo!”

FRANCESCO FIUMARELLA:Come ti senti quando guardi il risultato finale di un film o di una serie in cui hai lavorato? È mai diverso da quello che ti aspettavi durante le riprese?
ELISABETTA PELLINI:Mi sento stordita, ansiosa , a volte non mi riconosco , altre son molto critica, mi guardo più volte e cerco di capire come potevo fare per migliorarla.
FRANCESCO FIUMARELLA:In che modo scegli i progetti a cui partecipare? Segui l’istinto o c’è una strategia dietro ogni decisione?
ELISABETTA PELLINI:Seguo l istinto.
FRANCESCO FIUMARELLA:C’è un messaggio o una causa particolare che speri di promuovere attraverso i tuoi ruoli?
ELISABETTA PELLINI:No alla violenza, no alla violenza sulle donne ( fisica e psicologica emotiva)
FRANCESCO FIUMARELLA:Qual è stato il momento più gratificante della tua carriera fino a oggi?
ELISABETTA PELLINI:Deve ancora venire.. ma sicuramente un momento speciale e’ stato l incontro con Claudio Masenza e Marco De Luca , che hanno creduto in me!


FRANCESCO FIUMARELLA:Se potessi interpretare qualsiasi personaggio della letteratura, della storia o del cinema, chi sceglieresti e perché?
ELISABETTA PELLINI:Son tantissimi i personaggi storici di donne che mi piacerebbe interpretare. Ho appena interpretato la regina Costanza d’Altavilla, una donna forte e spirituale .. sarebbe bello farne un approfondimento.. così come per Edda Ciano Mussolini.


