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L’Arte – Francesco Fiumarella

 

L’arte è un discorso, una sorta di comunicazione continua, silenziosa ma nello stesso tempo colma di parole. L’arte può essere tutto ciò che noi chiamiamo arte. Ciò che il nostro sguardo percepisce come vivo, animato da una forza muta che si imprime nel nostro cuore. L’arte è pensiero che prende forma, si plasma sui canoni convenzionali che noi stessi ci costruiamo, e poi respira, cresce, senza mutare d’altezza. L’arte è un mondo affollato fatto di dipinti, sculture, chiese, strade, palazzi, raffigurazioni che nascondono in sè un messaggio potente. Non si potrebbe vivere senza l’arte. L’arte è sempre esistita, come esigenza di chiudersi per qualche ora nel proprio io e riflettere, riflettere davanti a una personalità ignota, magari mai sentita, in una stanza di un museo. L’arte dice tante cose. Resterei per ore a interrogarmi davanti ad un quadro, per ascoltare tutto, fino all’ultima sua parola disperso nella sua atmosfera. L’arte è vita, una vita speciale, che non guarda ai soldi, all’omologazione, una vita che vuole trasmettere il valore della sincerità, del credere in sè stessi, di essere sè stessi. L’arte è così, è tutto un segreto da scoprire, che parla un linguaggio lontano, e bisogna ascoltarlo, essere capaci di ascoltarlo, stando in silenzio, per una volta, senza la presunzione di essere saggi. È l’arte che è saggia, perchè non può mentire. Quando un pittore dipinge un quadro, non mente. È il suo cuore che dipinge. Quando uno scultore presenta la propria statua dice “Questa l’ho fatta io“. L’arte è un’amica nei momenti di solitudine, un’amica a cui si può sempre ritornare, quando ci si sente traditi dalle parole, dai gesti, da un mondo in continuo frenetico movimento. L’arte non fa male. L’arte è emozione, dolore, gioia, tristezza, allegria. È la capacità di comunicare l’emozione racchiudendola nel colore, nel disegno, nel marmo, nel muro, sulla strada, sul foglio. È arte ciò che facciamo con il cuore, senza ragionare sulle rigide regole del successo, perchè l’arte non ha il fine che tutti immaginiamo. Il film non è fatto per l’Oscar, ma per portare un messaggio. La musica non è fatta per il disco di platino, ma per regalare qualcosa. La fotografia non è fatta per le mostre, ma per catturare dei momenti importanti. Ogni piccola forma di arte, anche la più invisibile e calpestata, conserva un’aura di dignità preziosa, che non dipende dal prezzo che l’artista ha pagato, ma dalla passione che l’artista ci ha messo dentro. L’arte è un regalo e una possibilità. L’arte è la capacità di parlare in silenzio, di abbracciare senza usare le braccia, di correre restando seduti. L’arte è un miracolo che l’uomo ha sempre portato con sé, un miracolo che negli anni ha prodotto infiniti miracoli che nemmeno in una vita si possono osservare tutti. Ma intanto ci sono. E contribuiscono nel loro piccolo a rendere questo mondo un mondo migliore.

 

  • Francesco Fiumarella

Luca Marinelli – Il Miglior Giovane Attore Italiano dei nostri tempi – Francesco Fiumarella

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Francia – Parigi – Silenzio

Nessuna civiltà potrà essere considerata tale se cercherà di prevalere sulle altre.
(Gandhi)

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Immagina non ci siano nazioni
Non è difficile da fare
Niente per cui uccidere e morire
E nessuna religione
Immagina tutta la gente
Che vive in pace

(John Lennon, Image)

BIRDMAN – Michael Keaton – Francesco Fiumarella – 2015

E’ doveroso per me proporre un grandissimo dialogo dI Michael Keaton tratto dal miglior film vincitore del premio oscar 2015

“BIRDMAN”

Ho cercato di interpretare una delle migliori scene del film, il confronto tra Michael Keaton e la critica cinematografica, quella che rappresenta la vera ignoranza e il meschino pregiudizio nei confronti di alcuni attori e artisti che vengono etichettati per il modo in cui hanno dovuto raggiungere il successo, dal mio punto di vista sempre imposto da una società mediatica malata, stereotipata e troppo commercializzata.

Purtroppo i critici cinematografici il più delle volte non risultano essere obiettivi, scrivono recensioni solo per puro gusto personale, un grandissimo sbaglio perchè anche i migliori film e attori possono essere distrutti da pensieri e critiche senza senso!

Oltre a questo, il dialogo è una meravigliosa metafora di vita.

“La più grande arma di distruzione di massa è l’ignoranza”

Iscrivetevi al mio canale youtube e condividete i miei video se vi fa piacere…

Buona visone!

FRANCESCO FIUMARELLA – ACTOR – TV – CINEMA

Qualche scatto di alcune delle mie attività nel mondo dello spettacolo in attesa di nuovi progetti!

Condivise con chi mi segue e continua ad apprezzare quello che faccio per passione. 

Carpire il pieno significato della vita è il dovere dell’attore, interpretarlo il suo problema, ed esprimerlo la sua passione.

  • Marlon Brando

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I 30 enni in Italia – Francesco Fiumarella – Monologo – BREVE STORIA DI UNA GENERAZIONE

Ciao a tutti i miei lettori, oggi voglio riproporvi  uno dei miei primi monologhi

pubblicato  2 anni fa su youtube, ma purtroppo, le cose non sono cambiate.

Ascoltate e capirete!

 “BREVE STORIA DI UNA GENERAZIONE”

Questo monologo è un messaggio per tutti quei giovani che credono ancora nei sogni che attraverso la propria arte indipendente hanno la forza di gridare e far capire a questa società che non è colpa nostra se purtroppo il futuro  di tantissime persone si presenta difficile.  Le nostre passioni ci rendono vivi come l’arte cinematografica seria e diretta, quella che anche con pochi mezzi  può far si che le nostre emozioni e paure possano essere viste da tutti senza essere giudicati in questo sistema di false promesse e garanzie.

Ascoltate attentamente le parole del monologo  e guardate la scena finale! Credo che molti di voi condividano il mio elegante gesto verso i “POTENTI”

e se credete sia efficace fatelo girare in tutti i social e segnalatelo  alle vecchie e nuove generazioni, in passato ho dato il permesso di far vedere questo video nelle scuole e università! I giovani devono capire cosa vuol dire vivere  e che le stronzate prima o poi finiscono quando si rapporteranno con  la vita vera! 

Sono stanco di vedere famiglie distrutte per  mancanza di lavoro e denaro o giovani senza speranza privi di valori con scetticismo nei rapporti!

Ormai in Italia si vede solo tristezza nei volti della gente!

“Un vero ribelle conosce la paura ma sa vincerla.”

Buona visione a tutti.

Toni Servillo – Diventare famosi da Giovani – Cit.

Ciao a tutti gli appassionati del grande Toni Servillo!

Oggi vi lascio con un suo straordinario pensiero di vita che mi ha colpito profondamente.

Credo sia un grandissimo messaggio per tutti coloro che tentano di diventare famosi troppo velocemente , succubi della schiavitù mediatica, dal finto e breve successo, dall’ ignorante apparenza estetica priva di ogni fondamento culturale .

“Il fatto di essere diventato famoso in tarda età, oltre i 40 anni, significa avere avuto il tempo di sviluppare una forma di antidoto verso la celebrità comunemente intesa. Ho potuto fare i conti con la parte peggiore di me, quella più giovane, quella piena di grilli per la testa. Quando poi è arrivata la fama, ero immune. Credo che diventare famosi da giovani sia una delle disgrazie più grandi che possano capitare”.

– ( Toni Servillo )

CANNES, FRANCE - MAY 21:  Actor Toni Servillo attends the 'La Grande Bellezza' Photocall during The 66th Annual Cannes Film Festival at the Palais des Festivals on May 21, 2013 in Cannes, France.  (Photo by Andreas Rentz/Getty Images)