Oggi ho il piacere di intervistare l’amico Attore, Gianni Franco, Insignito del “Premio Vincenzo Crocitti International -Vince Award” in occasione della XI Edizione 2023.

Intervista:
FRANCESCO FIUMARELLA: Ciao Gianni, cosa ti ha spinto ad avvicinarti al mondo della recitazione? C’è stato un momento o una persona in particolare che ha influenzato questa scelta?
GIANNI FRANCO: Poter essere più persone e non solo Gianni Franco. La prima persona che ha visto in me un’attitudine alla recitazione è stato l’attore e Capocomico Franco Barbero , il quale mi ha dato la possibilità di recitare in lingua piemontese come attore giovane al teatro CARIGNANO di Torino nella compagnia del Teatro Comico CARLO CAMPANINI- FRANCO BARBERO. In seguito ho lavorato anche su RAI UNO con il grande ERMINIO MACARIO nel programma ”BUONASERA CON MACARIO” Successivamente mi sono spostato a vivere a Milano dove ho lavorato per due anni in teatro con DARIO FO e FRANCA RAME.


FRANCESCO FIUMARELLA:Quali sono stati i primi ostacoli che hai incontrato nella tua carriera? Come li hai superati?
GIANNI FRANCO: Molti ostacoli, i miei parenti, mia madre in primis, e poi tutti gli amici che mi prendevano in giro…” Adesso quelli di Roma aspettano te che arrivi da COLLEGNO e ti fanno fare l’attore”. Li ho superati molto con la rabbia e la determinazione
FRANCESCO FIUMARELLA:Ricordi ancora il tuo primo ruolo? Come ti sei sentito sul set la prima volta?
GIANNI FRANCO:Ricordo ancora le poche battute che dicevo sul set di un film che arrivava da Roma a Torino. Il film si intitolava ”CIAK SI MUORE”, e così vorrei terminare la mia carriera, con un CIAK….e via. Sul set la prima volta mi sono sentito un ”ladro”(Ride), uno che rubava con gli occhi dai grandi attori che arrivavano da Roma. La mia scuola è stata la gavetta, quella dura, quella vera, allora non c’erano tutte le scuole di adesso.

FRANCESCO FIUMARELLA:Hai interpretato ruoli molto diversi nel corso della tua carriera. C’è un ruolo a cui ti senti particolarmente legato? Perché?
GIANNI FRANCO:Mi sento particolarmente legato al ruolo di ”BAZOOKA”nel film ”IL COMMISSARIO LO GATTO”per la regia di DINO RISI. Interpretavo il ruolo di un nudista superdotato, e sul set ero veramente nudo come un verme davanti a tutti, (Ride). Lo ripeto, ” BAZOOKA”!!! La gente ancora oggi se lo ricorda e mi ferma per strada.

FRANCESCO FIUMARELLA:Come ti prepari per entrare nella mente dei tuoi personaggi? Hai un metodo specifico o varia a seconda del ruolo?
GIANNI FRANCO:A seconda del ruolo,cerco di capire come si comporterebbe quel tal personaggio, cerco di entrare nella sua psicologia.

FRANCESCO FIUMARELLA:Qual è stato il ruolo più impegnativo che tu abbia mai interpretato e perché?
GIANNI FRANCO:Il ruolo più’ impegnativo( dove ho rischiato l’infarto) ( ride) è stato il ruolo del buffone nell’OTELLO di E.M.SALERNO . Ho sostituito un attore ( Silvano Spadaccino) che era fermo a letto per il colpo della strega, in sole tre ore, poiché bisognava debuttare la sera stessa a Torino. Dopo il debutto E.M.SALERNO mi ringraziò davanti a tutta la compagnia, dicendo che solo un attore pazzo ed incosciente come me poteva salvargli lo spettacolo (Ride).
FRANCESCO FIUMARELLA:Come pensi sia cambiato il tuo approccio alla recitazione rispetto agli inizi della tua carriera?
GIANNI FRANCO:Purtroppo io sono un attore vecchio stile, non mi ci trovo molto con il ” butta via , butta via”, ma butta via che? A me piace sentire quello che dicono gli attori…. oggi la maggior parte di loro sussurra le battute e non si capisce un cazzo! Soprattutto nelle fiction.

FRANCESCO FIUMARELLA:In che modo la tua esperienza personale influisce sulla tua interpretazione dei personaggi?
GIANNI FRANCO:Influisce perchè io guardo le persone per strada come si comportano e di conseguenza cerco di carpire dei dettagli importanti che possano ispirarmi.
FRANCESCO FIUMARELLA:Esiste un aspetto della recitazione che senti di dover ancora approfondire o migliorare?
GIANNI FRANCO:Ma certo! non si finisce mai d’imparare. Questo è uno dei lavori più divertenti , ma anche al tempo stesso… più difficili in assoluto al mondo!
FRANCESCO FIUMARELLA:Preferisci lavorare nel cinema, nel teatro o nella televisione? Cosa ti affascina di ciascuno di questi mondi?
GIANNI FRANCO:Cinema, senza dubbio! Il cinema ti rende” IMMORTALE”. Il teatro però è il primo amore.





FRANCESCO FIUMARELLA:Com’è diversa, per te, la preparazione per un ruolo teatrale rispetto a uno cinematografico?
GIANNI FRANCO:Il ruolo teatrale, comporta un mese di prove e quindi quando arrivi al debutto sei psicologicamente pronto e preparato. Il ruolo cinematografico, lo impari alle volte addirittura sul set ed il regista ti può anche cambiare le battute all’ultimo momento. Quindi paradossalmente l’attore di cinema potrebbe sembrare più bravo di quello teatrale.
FRANCESCO FIUMARELLA:Hai qualche progetto teatrale che vorresti realizzare o un ruolo specifico che sogni di interpretare a teatro?
GIANNI FRANCO:No! Assolutamente no !! Il teatro per il momento continuo a rifiutarlo, preferisco dedicarmi al cinema e alla tv.
FRANCESCO FIUMARELLA:Con chi ti piacerebbe lavorare, sia tra attori che registi, e perché?
GIANNI FRANCO:Mi piacerebbe lavorare con Sorrentino e con Fausto Brizzi e con attori come Mel Gibson e Demi Moore ( ho amato alla follia “GHOST”) io credo fermamente nell’aldilà e secondo me quel film rispecchia una realtà che andremo ben presto tutti a conoscere.

FRANCESCO FIUMARELLA:Qual è stata la collaborazione più memorabile della tua carriera e cosa ti ha lasciato?
GIANNI FRANCO:Sicuramente con il grande Pietro Garinei al Teatro Sistina di Roma in “RUGANTINO” nel ruolo dello scultore “THORVALDSEN”. Con quello spettacolo tutti gli attori sono passati alla storia.
FRANCESCO FIUMARELLA:Come ti senti quando interpreti ruoli complessi accanto ad attori altrettanto intensi? Come influenzano la tua performance?
GIANNI FRANCO:Più gli attori sono bravi accanto a me, e più sono bravo anch’io! E’ un ottimo connubio.
FRANCESCO FIUMARELLA:Ci sono stati momenti in cui hai pensato di abbandonare la recitazione? Se sì, cosa ti ha fatto cambiare idea?
GIANNI FRANCO:Assolutamente si!!! molte volte, poi ti chiamano per un ruolo e la voglia di combattere torna .E’ molto difficile gestirli, soltanto recitando sul set o sul palcoscenico ….. vanno via . Alle volte mi hanno detto che sono un po’ troppo ” sopra le righe”, ma molto meglio ”sopra le righe”che il loro inascoltabile” butta via, butta via”. E poi fa parte del mio carattere , sono un ariete, (Ride)

FRANCESCO FIUMARELLA:Come vedi l’evoluzione del cinema e della televisione oggi? Pensi che la figura dell’attore sia cambiata rispetto a quando hai iniziato?
GIANNI FRANCO:Certo che si, lo ripeto, la figura dell’attore è molto cambiata, oggi si sussurra non si recita, molte volte io non capisco cosa dicono gli attori delle fiction (e non sono il solo)
FRANCESCO FIUMARELLA:Cosa pensi delle piattaforme di streaming e di come stanno cambiando il modo di fare e vedere film e serie?
GIANNI FRANCO:Che ci sono troppe piattaforme, è un casino ormai .Veramente troppe.
FRANCESCO FIUMARELLA:C’è qualche cambiamento nel mondo del cinema o della televisione che vorresti vedere?
GIANNI FRANCO:Vorrei vedere che finalmente facessero recitare in ruoli da protagonisti e antagonisti, non sempre i soliti volti. Ma non capiscono che la gente si è stufata?
FRANCESCO FIUMARELLA:Quali sono le tue passioni al di fuori della recitazione?
GIANNI FRANCO:Ornitologia, fin da piccolo andavo nei boschi con mio papà ad osservare gli uccelli ed i loro nidi. Mi sono sempre piaciuti gli ambienti rurali, amo i fiori, gli alberi (ci parlo), amo l’erba…..tutta la natura .. nel suo essere meravigliosa.
FRANCESCO FIUMARELLA:C’è un film, un libro o un’opera d’arte che senti ti abbia particolarmente ispirato nella tua vita o nella tua carriera?
GIANNI FRANCO:“La vita è bella”, mi ha particolarmente molto commosso.

FRANCESCO FIUMARELLA:Quale consiglio daresti a un giovane che vuole intraprendere la carriera di attore?
GIANNI FRANCO: Smettere prima di cominciare (ride). A parte gli scherzi oggi ci vuole lo studio … anche se io sono convinto che serve fino ad un certo punto. Ti deve partire tutto da dentro, tutto di pancia. Il pubblico deve credere a ciò che dici , se non ti crede… non sei un bravo attore. Attori secondo me si nasce, poi magari piano piano nel tempo si migliora.
FRANCESCO FIUMARELLA:Puoi darmi qualche anticipazione sui tuoi prossimi progetti?
GIANNI FRANCO:No, per scaramanzia non dico mai niente.
FRANCESCO FIUMARELLA:Quali obiettivi hai per il futuro della tua carriera?
GIANNI FRANCO:Con i tempi che corrono,gli obiettivi si guardano con il binocolo (ride); un abbraccio.

