Corro da te, diretto da Riccardo Milani, è una commedia brillante e profonda che riesce a mescolare con equilibrio ironia, romanticismo e riflessione sociale. Il film, remake dell’omonima pellicola francese Tout le monde debout, affronta il tema della disabilità con leggerezza ma anche con rispetto, sensibilità e intelligenza.

Pierfrancesco Favino è perfettamente a suo agio nel ruolo di Gianni, un uomo vanesio e seduttore seriale, costretto per una serie di equivoci a confrontarsi con sé stesso e con il significato autentico delle relazioni. Il suo carisma e il suo tempismo comico sono impeccabili, ma è nella trasformazione del suo personaggio che offre una performance convincente e umana.

Miriam Leone è magnetica: la sua interpretazione di Chiara è fresca, spontanea e al tempo stesso intensa. Con naturalezza dà voce a una donna forte, ironica e indipendente, lontana da stereotipi e piena di vitalità. La chimica tra i due protagonisti è palpabile e contribuisce a rendere il film emotivamente coinvolgente.

Il tono della regia è leggero ma mai superficiale. Milani riesce a trattare un argomento delicato senza cadere nella retorica, e anzi trasforma ogni situazione in un’occasione per far riflettere sorridendo.

Una commedia italiana moderna, che fa ridere, commuove e lascia il segno.
Una storia che ci ricorda che l’amore vero non ha bisogno di piedistalli, ma solo del coraggio di mettersi davvero in gioco.