
Francesco Fiumarella lancia gli AISINGERS: un progetto sperimentale con una “band” musicale generata dalla AI che esegue i brani ideati e scritti dallo stesso autore.
Esperimento provocatorio per evidenziare il rischio di come l’arte umana può essere ormai facilmente surclassata dall’intelligenza artificiale.
Nasce AISINGERS, la “BAND” musicale il cui nome è stato ideato e reso operativo da Francesco Fiumarella; un esperimento artistico che unisce la scrittura tradizionale, alias i testi scritti da Francesco, alla potenza espressiva delle nuove tecnologie. Il gruppo, primo in Italia con queste caratteristiche e terzo nel mondo, si distingue per una particolarità davvero unica: le voci dei cantanti sono generate da intelligenza artificiale, anche se l’anima creativa resta profondamente e dichiaratamente umana.
Francesco Fiumarella, autore e fondatore del progetto/esperimento già annunciato a febbraio scorso, con le finalità descritte nell’incipit del Comunicato odierno, tiene a sottolineare con forza un principio fondamentale: i testi delle canzoni sono frutto della sua creatività, scritti personalmente in diversi periodi di vita vissuta e contesti situazionali vari, spesso per dar voce a storie di artisti su molte tematiche socio culturali. I testi, frutto della sua creatività l sono naturalmente tutti originali e rispecchiano il suo stile autentico, personale, radicato nella tradizione dello scrittore classico ma soprattutto umano.
Per mettere in atto l’esperimento l’autore ha deciso di promuoverne la divulgazione attraverso la musica quindi trasformandole anche in canzoni.
Ecco quindi la nascita di
AISINGERS. Una sfida, una prova, una provocazione: “Questa straordinaria AI, sarà in grado di interpretare e trasformare dei testi in vere canzoni con tanto di musica e voce?”
Ha deciso quindi, in via sperimentale, di avvalersi della tecnologia affidandosi alle interpretazioni virtuali, e con grande stupore ha constatato che questi ultimi, da lui battezzati AISINGERS sono capaci di restituire intensità ed emozione ai suoi testi. Una scoperta eclatante! Impensabile!
Gli AISINGERS, “cantanti creati con intelligenza artificiale” diventano strumenti espressivi attraverso cui l’autore può esplorare diversi generi musicali, tra cui rock, pop, rap, dance, elettronica, crossover, blues e altri ancora, scegliendo di volta in volta la voce più adatta a valorizzare il contenuto emotivo dei testi.
Quindi si può davvero! Ed il risultato è sorprendente, molto interessante.
Il progetto porta con sé, come già detto, una riflessione più ampia e provocatoria: l’intelligenza artificiale, secondo Fiumarella, è destinata a trasformare radicalmente ogni ambito della società, inclusa l’arte. E lo ha voluto sperimentare di persona per capire e far capire quanto ciò ormai è alla portata di tutti. Con tutti i pro e i contro conseguenziali.
Proprio per questo ribadisce con fermezza che il genio creativo umano deve essere preservato, deve restare insostituibile; le idee ed i pensieri, messi su carta, trasformati in testi, in scrittura, sono sicuramente solo frutto umano.
Ad oggi è così certo, ma fino a quando? Se già si possono generare suoni, voci, generi musicali completamente attraverso AI, fra 20/30 anni o forse meno cosa avverrà?
L’invito di Francesco è la riflessione e l’interscambio collettivo sul tema.
Ascoltare il primo singolo, fuori ora,
già disponibile ufficialmente sulle principali piattaforme digitali, dal titolo “Maschere Giù”, e far pervenire all’autore opinioni in merito è un modo per occuparsi tutti della questione che non è individuale o soggettiva ma problema della collettività, in questo caso principalmente in ambito artistico a trecentosessanta gradi.
Francesco è certo che questo esperimento artistico in campo musicale cosi’ originale è destinato a far discutere e riflettere.
Perché è provato: in un batter di ciglia l’AI risolve: produttori, cantanti, musica, grafica, riconoscimento dei diritti d’autore “umani” tant’e che tutte le opere sono regolarmente registrate alla SIAE, a tutela della creatività e dell’ingegno umano e restano separati da quelli virtuali; ed ancora ed ancora…chissà!
Gli “AISINGERS” di Francesco Fiumarella alla fine conquistano il loro posto nel mondo umano e divengono prepotentemente, forza di cose, una dichiarazione artistica, virtuale si, inconsistente certo, ma volente o nolente esistente.
Inoltre, l’esperimento intende anche evidenziare la facilità con cui parolieri ed autori esordienti ed emergenti che hanno abilità e talento nello scrivere testi non trovando supporto nel contesto tradizionale (cantanti, produttori, etichette discografiche) potranno ricorrere all’AI per vedere realizzati i loro lavori superando
le limitazioni collaborative del mercato musicale tradizionale, dove spesso artisti reali (cantanti e musicisti noti) non possono interpretare ed eseguire brani di nuovo autori se non dopo consenso e supervisione delle Case Discografiche, Agenti, Etichette ecc, ai quali sono legati contrattualmente.
In sintesi, tanto da discutere ed attenzionare. Francesco, come sempre disponibile al confronto, all’interscambio collaborativo pro Arte e Artisti.
L’invito, adesso, ad ascoltare attentamente questo primo singolo, MASCHERE GIÙ disponibile su tutte le piattaforme da aprile 2026…
